Prima build di Windows 11 26H1 e novità per 25H2

Prima build di Windows 11 26H1 e novità per 25H2

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Rédigé par Francesca

20 Dicembre 2025

Microsoft prosegue senza sosta lo sviluppo del suo sistema operativo di punta, Windows 11, attraverso il programma Insider. Gli utenti iscritti ai canali di anteprima hanno ora accesso a due filoni di sviluppo paralleli, che delineano il futuro a breve e medio termine della piattaforma. Da un lato, la build 26H1, distribuita nel canale Canary, introduce cambiamenti architetturali e funzionalità sperimentali destinate a una futura versione maggiore del sistema. Dall’altro, le build relative alla versione 25H2, disponibili nel canale Dev, si concentrano sul perfezionamento e sull’aggiunta di funzionalità più mature, previste per il prossimo aggiornamento annuale. Questa duplice strategia permette a Microsoft di testare innovazioni audaci mantenendo al contempo un percorso di aggiornamento stabile e incrementale per la base di utenti globale.

Presentazione delle novità di Windows 11 26H1

La versione 26H1 rappresenta un salto significativo nell’evoluzione di Windows, introducendo modifiche profonde che vanno oltre i semplici aggiornamenti estetici. Questa build si concentra sull’integrazione nativa di tecnologie emergenti e sulla modernizzazione di componenti storici del sistema operativo.

Integrazione avanzata dell’intelligenza artificiale

Il cambiamento più evidente in questa prima build di 26H1 è l’evoluzione di Copilot. Non si tratta più di una semplice barra laterale, ma di un’intelligenza artificiale profondamente integrata nel sistema. L’assistente è ora in grado di compiere azioni proattive, come organizzare automaticamente i file in base al loro contenuto, suggerire ottimizzazioni delle prestazioni in tempo reale o automatizzare flussi di lavoro complessi che coinvolgono più applicazioni. Ad esempio, può monitorare l’uso delle risorse e suggerire la chiusura di processi non essenziali durante sessioni di gioco o di lavoro intensivo. Questa integrazione mira a trasformare l’IA da strumento reattivo a partner proattivo nell’utilizzo quotidiano del computer.

Nuove applicazioni native e aggiornamenti

Microsoft continua il suo lavoro di svecchiamento delle applicazioni storiche. La build 26H1 introduce una versione completamente riscritta di Esplora File, basata su WinUI 3 e dotata di un’interfaccia a schede migliorata, un nuovo pannello dei dettagli e un’integrazione nativa con i servizi cloud, non solo OneDrive ma anche provider di terze parti. Anche l’applicazione Foto è stata potenziata con funzionalità di editing basate sull’IA, come la rimozione intelligente di oggetti e il miglioramento automatico delle immagini. Si segnala inoltre l’introduzione di una nuova applicazione, “Posta”, destinata a sostituire gradualmente i client Mail e Calendario con un’esperienza unificata e più moderna, simile a quella di Outlook.

Modifiche al menu Start e alla barra delle applicazioni

Il menu Start subisce un’ulteriore evoluzione, diventando più dinamico e personalizzabile. In questa build è possibile creare cartelle di applicazioni direttamente nella sezione “Aggiunti”, una funzionalità a lungo richiesta dagli utenti. La sezione “Consigliati” ora include non solo file recenti, ma anche azioni suggerite da Copilot, come “continua a scrivere il documento X” o “partecipa alla riunione Y”. La barra delle applicazioni, invece, guadagna la capacità di non combinare mai le icone delle finestre, ripristinando un comportamento caro a molti utenti esperti e migliorando la gestione di più istanze della stessa applicazione.

Queste innovazioni funzionali sono naturalmente supportate da un’interfaccia utente che si evolve per accoglierle nel modo più intuitivo possibile, rendendo l’esperienza complessiva più coerente e moderna.

Miglioramenti dell’interfaccia utente

Parallelamente all’introduzione di nuove funzionalità, la build 26H1 si concentra sul perfezionamento dell’esperienza visiva e interattiva di Windows 11. L’obiettivo è rendere il sistema operativo non solo più potente, ma anche più piacevole e intuitivo da usare su una vasta gamma di dispositivi.

Evoluzione del Design Fluent

Il linguaggio di design di Microsoft, noto come Fluent Design, compie un altro passo avanti. Gli effetti Mica e Acrylic sono ora applicati in modo più esteso e coerente, raggiungendo anche aree legacy del sistema come il Pannello di Controllo e la finestra di dialogo “Esegui”. Le animazioni di sistema sono state ulteriormente fluidificate, con transizioni più morbide all’apertura delle finestre e al passaggio tra i desktop virtuali. L’attenzione al dettaglio è evidente anche nelle nuove icone animate all’interno dell’app Impostazioni, che guidano visivamente l’utente verso le diverse sezioni.

Personalizzazione estesa

La personalizzazione dell’interfaccia utente è stata notevolmente ampliata. La sezione “Personalizzazione” dell’app Impostazioni offre ora un controllo più granulare. Tra le novità principali troviamo:

  • Sfondi dinamici: Introduzione del supporto nativo per sfondi animati che possono cambiare in base all’ora del giorno o alle condizioni meteorologiche.
  • Temi avanzati: Possibilità di salvare e condividere pacchetti di temi completi che includono non solo sfondi e colori, ma anche suoni di sistema, cursori del mouse e layout delle finestre Snap.
  • Controllo del colore: Un selettore di colori più preciso permette di scegliere qualsiasi tonalità per gli elementi dell’interfaccia, superando la palette predefinita.

Ottimizzazione per dispositivi touch e 2-in-1

Consapevole della crescente diffusione di dispositivi ibridi, Microsoft ha investito nel migliorare l’esperienza touch. La barra delle applicazioni ora si adatta in modo più intelligente quando si passa alla modalità tablet, ingrandendo le icone e lo spazio tra di esse. Le gesture per la navigazione sono state rese più reattive e ne sono state introdotte di nuove per la gestione delle finestre. Anche la tastiera su schermo è stata ridisegnata, con un migliore feedback aptico e un accesso più rapido a emoji e GIF.

Mentre gli utenti finali beneficiano di un’interfaccia più raffinata e personalizzabile, anche la comunità degli sviluppatori riceve strumenti potenziati per creare applicazioni che si integrino perfettamente in questo nuovo ecosistema.

Funzionalità aggiuntive per gli sviluppatori

La build 26H1 non trascura la comunità degli sviluppatori, fornendo nuovi strumenti e miglioramenti alle piattaforme esistenti per facilitare la creazione di applicazioni moderne e performanti per Windows.

Potenziamento del Sottosistema Windows per Linux (WSL)

Il Sottosistema Windows per Linux (WSL) continua a essere un punto focale. In questa versione, le prestazioni del file system tra Windows e le distribuzioni Linux sono state notevolmente migliorate, riducendo i tempi di compilazione e di esecuzione dei comandi. È stata introdotta la modalità “Auto-memory reclaim”, che restituisce automaticamente la memoria non utilizzata da WSL al sistema host Windows, ottimizzando l’uso delle risorse. Inoltre, l’integrazione con l’Esplora File di Windows è ora più profonda, permettendo di accedere ai file Linux con un semplice click.

Introduzione di nuove API

Gli sviluppatori hanno a disposizione un nuovo set di API (Application Programming Interfaces) per sfruttare le ultime innovazioni del sistema. Le più rilevanti includono:

  • API Copilot: Permettono alle applicazioni di terze parti di integrarsi con l’assistente IA, aggiungendo le proprie azioni e fornendo dati contestuali.
  • API WinUI 3 estese: Nuovi controlli e stili per creare interfacce utente che si allineano perfettamente al design di Windows 11 26H1.
  • API di efficienza energetica: Forniscono agli sviluppatori strumenti per monitorare e ottimizzare il consumo energetico delle loro applicazioni, un aspetto cruciale per i dispositivi portatili.

Miglioramenti a Dev Home e WinGet

Dev Home, l’hub per sviluppatori introdotto in precedenza, diventa ancora più centrale. Ora si integra con Azure DevOps e GitHub per una gestione unificata dei progetti. Il gestore di pacchetti WinGet è stato potenziato con il supporto per la configurazione del sistema tramite file YAML, permettendo di automatizzare l’installazione e la configurazione di un intero ambiente di sviluppo con un singolo comando.

FunzionalitàWinGet (Versione precedente)WinGet (Build 26H1)
Installazione pacchettiSì, con maggiore velocità
Configurazione ambienteLimitataCompleta tramite file di configurazione
Integrazione Dev HomeBaseProfonda, con monitoraggio dei progetti

L’attenzione verso gli sviluppatori è cruciale per la vitalità dell’ecosistema, ma altrettanto importante è garantire che la piattaforma sottostante sia sicura e affidabile per tutti gli utenti.

Modifiche alla sicurezza e protezione dei dati

Con l’aumentare della complessità delle minacce informatiche, la build 26H1 introduce un rafforzamento significativo delle difese del sistema operativo, con l’obiettivo di proteggere i dati degli utenti e l’integrità del sistema in modo più proattivo.

Rafforzamento di Windows Defender

L’antivirus integrato, Microsoft Defender, è stato potenziato con algoritmi di machine learning più avanzati per il rilevamento di minacce zero-day. La protezione anti-ransomware è stata estesa: ora non solo protegge le cartelle personali, ma monitora attivamente i processi che tentano di crittografare un gran numero di file in poco tempo, bloccandoli e avvisando l’utente. È stata inoltre introdotta una nuova modalità “sandboxing” per le applicazioni scaricate da fonti non verificate, che le esegue in un ambiente isolato per prevenire danni al sistema.

Nuove opzioni per la privacy

Il pannello di controllo della privacy è stato completamente ridisegnato per offrire maggiore trasparenza e controllo. Una nuova dashboard, chiamata “Privacy Dashboard”, mostra un riepilogo cronologico di quali applicazioni hanno avuto accesso a microfono, fotocamera, posizione e dati personali. Gli utenti possono ora concedere autorizzazioni “una tantum” per l’accesso a risorse sensibili, simili a quanto avviene nei moderni sistemi operativi mobili. La gestione delle autorizzazioni è diventata più granulare, permettendo di revocare specifici permessi senza dover disinstallare l’intera applicazione.

Sicurezza basata sulla virtualizzazione (VBS)

La Sicurezza basata sulla virtualizzazione (VBS), che utilizza l’hypervisor di Windows per creare regioni di memoria isolate, viene ora applicata a un numero maggiore di processi di sistema critici. Questa tecnologia, precedentemente riservata a scenari enterprise, è stata ottimizzata per avere un impatto minimo sulle prestazioni anche sui PC consumer. L’obiettivo è isolare i componenti chiave del kernel, rendendo estremamente difficile per un malware, anche se riuscisse a ottenere privilegi elevati, compromettere il cuore del sistema operativo.

Accanto a queste importanti novità in materia di sicurezza, un lavoro altrettanto fondamentale è stato svolto sotto il cofano per migliorare la stabilità e la velocità generale del sistema.

Correzioni di bug e ottimizzazione delle prestazioni

Una nuova versione di un sistema operativo non è fatta solo di nuove funzionalità, ma anche di un lavoro meticoloso di ottimizzazione e correzione dei problemi esistenti. La build 26H1 pone una forte enfasi sul miglioramento della reattività e dell’efficienza del sistema.

Gestione della memoria e delle risorse

Il gestore della memoria di Windows è stato affinato per essere più efficiente nel gestire le risorse, specialmente sui sistemi con una quantità di RAM limitata. È stata introdotta una nuova logica per la sospensione delle schede inattive non solo nel browser Edge, ma anche in altre applicazioni basate su WebView2. Questo riduce significativamente l’impatto sulla memoria delle app che rimangono aperte in background. Anche l’avvio del sistema è stato velocizzato grazie a una migliore parallelizzazione del caricamento dei driver e dei servizi.

Risoluzione di problemi noti

Questa build affronta numerosi bug che affliggevano le versioni precedenti. In particolare, sono stati risolti i problemi di lentezza e crash occasionali di Esplora File, soprattutto durante la gestione di cartelle con un gran numero di file. Sono stati corretti anche diversi bug relativi alla barra delle applicazioni, come la scomparsa delle icone o il mancato aggiornamento dell’orologio. L’impegno di Microsoft nel risolvere questi problemi di lunga data dimostra un’attenzione crescente al feedback della community.

Miglioramenti della reattività del sistema

L’esperienza utente generale risulta più fluida. L’apertura del menu Start, del Centro Notifiche e delle Impostazioni Rapide è ora istantanea, senza i piccoli ritardi che a volte si verificavano nelle versioni precedenti. L’interazione con le finestre, come il trascinamento e il ridimensionamento, è più reattiva, specialmente sui sistemi con display ad alta frequenza di aggiornamento. Questi miglioramenti, sebbene piccoli singolarmente, contribuiscono a una sensazione complessiva di maggiore qualità e rapidità.

Mentre la build 26H1 esplora il futuro a lungo termine di Windows, il canale Dev si concentra su un orizzonte più vicino, preparando il terreno per il prossimo aggiornamento annuale.

Anteprima delle novità della versione di Windows 11 25H2

In parallelo ai test avveniristici del canale Canary, il canale Dev si concentra sulla versione 25H2, l’aggiornamento che la maggior parte degli utenti riceverà nel corso dell’anno. Questo aggiornamento si caratterizza per un approccio più conservativo, focalizzato sulla stabilità e sull’integrazione di funzionalità già ampiamente testate.

Focus sulla stabilità e rifinitura

A differenza della 26H1, la versione 25H2 non introduce cambiamenti architetturali radicali. L’obiettivo primario è quello di essere un aggiornamento estremamente stabile e affidabile. Gran parte del lavoro di sviluppo è concentrato sulla correzione di bug, sull’ottimizzazione delle prestazioni e sul perfezionamento delle funzionalità introdotte con la versione precedente (24H2). Si tratta di un aggiornamento di consolidamento, pensato per offrire un’esperienza solida e coerente a milioni di utenti e aziende.

Integrazione di funzionalità testate nel canale Dev

Le novità presenti nella 25H2 sono principalmente funzionalità che hanno trascorso un lungo periodo di test nei canali Insider. Tra queste troviamo:

  • Miglioramenti all’app Impostazioni: Una riorganizzazione di alcune sezioni per una maggiore chiarezza e l’introduzione di una nuova home page che offre una panoramica dello stato del dispositivo.
  • Potenziamento dello Strumento di cattura: Aggiunta della funzionalità di registrazione dello schermo con supporto per l’audio del microfono e del sistema.
  • Supporto nativo per archivi 7z e RAR: L’Esplora File sarà in grado di estrarre questi formati di archivio senza la necessità di software di terze parti.

Queste aggiunte sono mirate a migliorare la qualità della vita dell’utente

, integrando funzionalità molto richieste direttamente nel sistema operativo.

L’approccio a due velocità di Microsoft delinea un percorso chiaro per il futuro di Windows. Da un lato, una visione a lungo termine con innovazioni significative e, dall’altro, un impegno costante per migliorare e stabilizzare l’esperienza attuale. Le build 26H1 e 25H2, sebbene diverse negli obiettivi, mostrano entrambe un sistema operativo in continua e attenta evoluzione, che cerca di bilanciare l’introduzione di tecnologie avanzate come l’IA con le esigenze pratiche di stabilità, sicurezza e usabilità quotidiana espresse dalla sua vasta base di utenti.

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